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Autocertificazione carichi pendenti: la procedura da seguire

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All’interno della seguente guida vi spieghiamo come effettuare l’autocertificazione dei carichi pendenti.

Il certificato dei carichi pendenti è quel particolare documento che certifica la presenza di procedimenti penali di qualsiasi tipo in corso, è differente per questo motivo dal certificato penale che invece va ad attestare la presenza di condanne penali in passato.

Questo certificato può rivelarsi utile in diversi casi, tra cui ad esempio nel caso di assunzioni da parte dei privati, o quando si richiede un passaporto e viene richiesto alla Procura della Repubblica, anche differente dalla propria residenza.

Il certificato dei carichi pendenti però essendo un documento emesso dalla pubblica amministrazione, non può essere utilizzato dalla stessa e nel caso in cui il cittadino debba attestare la  presenza di procedimenti penali in corso, non dovrà ricorrere al certificato originale, ma all’autocertificazione.

   

Cos’è l’autocertificazione dei carichi pendenti?

Con il termine autocertificazione, si intende quella dichiarazione scritta e sottoscritta dal cittadino, chiamata anche dichiarazione sostitutiva, che sostituisce i certificati originali.

Tale documento, non necessita per essere accettato dei documenti originali, ma la pubblica amministrazione può controllare che sia stato dichiarato il vero, dato che è insito nella dichiarazione che il cittadino accetta il trattamento dei dati personali.

L’autocertificazione ha semplificato di molto la vita del cittadino, che oggi può evitare di fare lunghe file  per avere un certificato, producendolo direttamente a casa propria ed evitando anche lo spreco di denaro e tempo.

L’autocertificazione non costa nulla, è esente da marca da bollo, al contrario del certificato, ma ha la sua stessa valenza e validità, che ne l caso della dichiarazione sostitutiva dei carichi pendenti è di 6 mesi  a partire dalla data del rilascio.

 

 

Chi può fare un’autocertificazione?

L’autocertificazione può essere fatta da ogni cittadino italiano, straniero con permesso di soggiorno  o appartenente all’Unione Europea che ha compiuto la maggiore età, in caso di minorenni, la firma, necessaria affinché l’autocertificazione risulti valida, dovrà essere posta dal genitore, mentre in caso di interdetti, dovrà essere posta dal tutore legale.

L’autocertificazione può essere utilizzata in tutti  quei casi in cui è necessario produrre un documento per la pubblica amministrazione, per i pubblici servizi e talvolta anche per i privati che accettano tali documenti. La pubblica amministrazione comprende quegli enti pubblici come i Comuni, le province, le scuole e le università, le camere di commercio, i tribunali e simili, i pubblici servizi sono invece quegli enti di utilità pubblica come ad esempio le poste, le agenzie di gas, acqua, luce e simili.

Questi sono giuridicamente obbligati ad accettare l’autocertificazione se corretta e consegnata nella modalità giusta, in caso contrario, se denunciati, incoreranno in sanzioni penali, secondo quanto dichiarato dal codice penale stesso, visto che si tratterebbe di rifiuto di atti d’ufficio.

Come fare l’autocertificazione di carichi pendenti?

Fare un’autocertificazione di carichi pendenti risulta molto semplice, infatti bisogna semplicemente dichiarare di non avere procedure penali in corso su un foglio di carta semplice o utilizzando per semplificare, un modello di autocertificazione precompilato.

Nella dichiarazione sostitutiva di carichi pendenti dovranno essere indicati in primo luogo i dati personali del dichiarante, nome cognome, luogo e data di nascita, comune ed indirizzo di residenza, si dovrà poi dichiarare di non avere procedure penali in corso e che si è consapevoli che una dichiarazione falsa costerebbe il decadimento del diritto all’autocertificazione e l’applicazione di sanzioni.

L’autocertificazione dovrà concludersi con la firma, che non necessita di autenticazione, tuttavia una volta consegnato è spesso necessario allegare una copia del documento di identità in corso di validità.

 

 

Autocertificazione carichi pendenti: scarica gratis il modulo .doc da compilare

Se necessitate di un modello di autocertificazione di carichi pendenti precompilato ed in formato .doc, qui di seguito ne sarà presente uno.

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