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Autocertificazione acustica: guida per non sbagliare

autocertificazione acustica

L’inquinamento acustico ha un forte impatto sulla nostra salute. Con il termine salute, secondo l’OMS, s’intende un completo stato di benessere fisico, mentale e sociale, e non prevede solo l’assenza di malattie, inoltre, l’OMS, ha dichiarato che è importante per assicurare lo stato di salute, un clima armonioso in equilibrio con altri fattori fisici, chimici, biologici ed estetici. Al contrario, un ambiente acustico sfavorevole può ostacolare la salute del nostro organismo.

L’esposizione a sorgenti rumorose, oltre ad avere degli effetti negativi sull’apparato uditivo, causa altri disturbi ad esempio del sonno, del riposo, interferenza sulla comunicazione verbale, sull’apprendimento, disturbi sulla salute mentale ecc. Fino a 55 dB si possono avere alterazioni del sonno, affaticamento e modificazioni del comportamento; oltre i 65 dB si hanno disturbi psicosomatici, al sistema cardiovascolare, all’apparato digerente, respiratorio e si incrementa il consumo dei farmaci.

In merito a quanto è stato appena detto, la protezione acustica è molto importante per ridurre i disturbi elencati precedentemente, e per tutelare l’individuo. Il DM del 5 luglio 1975 articolo 8, stabiliva che i materiali utilizzati per le costruzioni e la loro messa in opera dovevano garantire un’adeguata protezione acustica. La legge del 26 ottobre 1995 numero 447, legge quadro sull’inquinamento acustico, stabilisce i requisiti acustici degli edifici.

   

Autocertificazione acustica, cos’è?

E’ obbligatorio effettuare una valutazione del clima acustico delle aree interessate alla realizzazione di scuole, ospedali, parchi pubblici, nuove residenze, secondo la legge 447/1995 e la dichiarazione del clima acustico, è un documento redatto da uno competente nel settore dell’acustica ambientale.

Tale documento con il D.P.R 28/12/2000 n° 445, è stato sostituito dell’autocertificazione, un documento che permette al cittadino di certificare senza ricorrere al documento originale, fatto da un professionista abilitato, il quale attesta i requisiti acustici in una determinata zona.

I titolari di imprese a bassa rumorosità, secondo la legge del 26 ottobre 1995 n° 447, non hanno l’obbligo di presentare al comune la documentazione inerente all’impatto acustico, bensì questa semplice autocertificazione che attesta i limiti delle emissioni sonore.  Questa autocertificazione deve però rispecchiare la veridicità dell’impatto acustico, infatti coloro che autocertificano il falso, sono soggetti a sanzioni penali.

 

 

L’obbligo di presentare una documentazione sull’impatto acustico, firmata da un tecnico competente, spetta invece  per tutte le attività che superano i limiti comunali. La documentazione per la valutazione dell’impatto acustico, deve contenere tutte le informazioni elencate qui di seguito:

  • Per le nuove infrastrutture stradali è necessario indicare la tipologia della strada, indicare i valori limite di rumore, indicare eventuali modifiche sui flussi di traffico.
  • Per le discoteche è necessario indicare il tipo di struttura, valori limiti fissati dalla classificazione acustica del territorio comunale, stima dei livelli sonori.
  • Per la creazione di impianti sportivi e ricreativi occorre indicare i valori limiti fissati dalla classificazione acustica del comune, relazione della struttura, destinazione d’uso dei locali e caratteristiche acustiche.

Come fare l’autocertificazione sulla previsione di impatto acustico?

Per prima cosa il dichiarante dovrà indicare i propri dati, non solo quelli relativi alla propria persona dunque nome, cognome, data di nascita e residenza, ma anche quelli relativi alla propria ditta. Seguitamente a questi dovrà dichiarare allegando la valutazione dell’impatto acustico, se il lavoro che svolgerà rientrerà o meno nei limiti fissati.

 

 

Infine dovrà assicurare di impegnarsi ad attuare tutti quegli interventi per ridurre l’impatto acustico. La firma da apporre dovrà essere quella del titolare o del rappresentante legale e solitamente si necessita anche di una copia del documento di riconoscimento del dichiarante.

Autocertificazione acustica: scarica gratis il modulo .doc da compilare

Qualora dobbiate sottoscrivere un’autocertificazione acustica, rientrante all’interno delle autocertificazioni sanitarie, vi allegheremo qui di seguito un modello in formato precompilato da poter scaricare ed utilizzare.

clicca qui e scarica

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