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Autocertificazione CUD

Il certificato unico dipendente (o CUD), è una certificazione dei redditi da lavoro dipendente, oggi spesso indicata con la sigla CU, che sta per certificazione unica, che può riguardare anche redditi da pensione, da lavoro autonomo o provenienti da altre fonti.

Il CUD è nato nel 1998 quando fu introdotto dall’articolo numero 4 del D.P.R. n. 322, emanato dalla legge numero 662 del 23 dicembre 1996.

 

Prima del CUD come oggi lo conosciamo si certificavano i redditi attraverso il modello 101, se si era lavoratori dipendenti e compilando invece il modello numero 201 se si era pensionati. A partire dall’anno 2015 la certificazione unica riporta anche i redditi da lavoro autonomo o di altro tipo (definiti redditi diversi).

L’autocertificazione CUD serve nei rapporti con la pubblica amministrazione, si tratta di un documento che attesta e riepiloga gli importi derivanti dalla nostra attività lavorativa. Può essere il datore di lavoro a comunicare i compensi che da al lavoratore, ma è possibile anche per quest’ultimo effettuare un’autocertificazione attraverso la “Dichiarazione Sostitutiva CUD”, pensiamo ad esempio ai redditi dei lavoratori autonomi.

Per compilare la dichiarazione sostitutiva CUD bisogna per prima cosa dotarsi del modulo, che potete scaricare anche dal nostro sito. Il CUD andrà poi compilato inserendo i campi relativi ai dati anagrafici del datore di lavoro e del dipendente.

Si dovrà poi dichiarare l’anno al quale il CUD (e di conseguenza i redditi in esso dichiarati) fa riferimento. Precisando il numero di giorni lavorativi effettivamente svolti nel corso dell’anno.

Andranno indicati anche i compensi annuali, quindi la retribuzione percepita alla quale devono essere sommate anche le eventuali tredicesima o quattordicesima, i contributi ed il netto percepito come stipendio. La dichiarazione sostitutiva CUD in genere viene rilasciata dal datore di lavoro al lavoratore, entro 30 giorni dalla scadenza dei termini per la presentazione della dichiarazione dei redditi o in ogni caso quando va a cessare il rapporto lavorativo tra i due soggetti.

Il CUD, dopo essere stato compilato e firmato, può essere inviato telematicamente o consegnato di persona all’ufficio della pubblica amministrazione che ce l’ha richiesto.

Questa, come ogni altra autocertificazione può essere soggetta a controlli, pertanto è molto importante assicurarsi della veridicità (e della precisione) di quanto si va ad autocertificare e firmare.

Oltre ad essere perseguibili se si autocertifica il falso, in questo caso eventuali incongruenze possono essere prese in esame anche dall’Agenzia delle Entrate, con la possibilità di incorrere in sanzioni e altri provvedimenti.

Autocertificazione CUD: scarica gratis il modello .doc da compilare

Se siete alla ricerca di un modello precompilato di dichiarazione sostitutiva CUD, di seguito ve ne allegheremo uno in formato .doc da poter compilare con i vostri dati ed utilizzare.

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