Autocertificazione di morte, il modulo da scaricare

Questa guida è interamente dedicata a come fare l’autocertificazione di morte.

L’autocertificazione è una dichiarazione scritta da un cittadino che sostituisce a pieno i certificati originali rilasciati dalla pubblica amministrazione e che evita al dichiarante di dover richiedere tali certificati, evitando così uno spreco di tempo e risorse.

L’autocertificazione viene anche chiamata dichiarazione sostitutiva e può essere utilizzata dal cittadino nei rapporti con la pubblica amministrazione, di cui fanno parte:

  • scuole,
  • comuni,
  • camere di commercio,
  • regioni,
  • province ed altri enti di diritto pubblico,
  • pubblici servizi come poste, agenzie di energia elettrica, gas ed acqua,
  • talvolta anche privati, qualora acconsentano all’utilizzo dell’autocertificazione.
 

Chi può fare un’autocertificazione?

Questo documento non è solo molto semplice da ottenere, ma anche privo di costi  e tempi, infatti può facilmente essere prodotto da casa o richiedendo dei moduli disponibili negli uffici comunali o addirittura scrivendolo su un foglio di carta semplice.

Tutti i cittadini, italiani, extracomunitari con permesso di soggiorno ed appartenenti all’Unione Europea, il requisito necessario è che sia stata compiuta la maggiore età; per i minorenni infatti sarà necessaria la firma del genitore o di chi ne fa le veci, a meno che non si tratti di minore emancipato che firmerà da solo.

La firma, fondamentale affinché il documento di autocertificazione risulti valido, non deve essere autenticata, ma il dichiarante dovrà firmare in presenza del funzionario a cui la consegnerà. In alternativa, bisognerà allegare a questa una copia del documento di identità.

Come fare un’autocertificazione di morte?

L’autocertificazione di morte è quella dichiarazione autoprodotta che sostituisce il certificato di morte, nella quale viene attestato il decesso di un familiare quale ad esempio un genitore, il coniuge o un figlio.

L’autocertificazione di decesso può essere utile in molti casi; ad esempio nelle pratiche di successione ed eredità e dovrà essere il parente più prossimo a dichiararlo.

La dichiarazione sostitutiva di certificato di morte può essere fatta su carta libera o utilizzando un modulo in formato precompilato da completare ed utilizzare.

In entrambi i casi ciò che dovrà essere scritto riguarda prima i dati personali del dichiarante, nome e cognome, luogo e data di nascita e luogo ed indirizzo di residenza, successivamente dovranno essere indicati i dati di colui di cui si certifica il decesso, nome e cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di residenza , data e luogo del decesso.

Il dichiarante dovrà specificare il rapporto di parentela con il deceduto, dovrà inoltre dichiarare di essere a conoscenza delle conseguenze penali che si verificano in caso di dichiarazioni false, come specificato nell’articolo 76 del D.P.R 445/2000 che ha introdotto l’autocertificazione.

Dopo aver scritto o compilato l’autocertificazione, il dichiarante dovrà firmarla e come detto prima, la firma che non dovrà essere autenticata, dovrà essere posta di fronte all’ufficiale che accetta l’autocertificazione oppure se si invia telematicamente con mezzi quali ad esempio posta, fax o mail, si necessita anche del documento di identità in formato copia dl dichiarante.

La pubblica amministrazione ed i pubblici servizi devono accettare l’autocertificazione, come previsto dalla legge. Infatti se non l’accettano nonostante sia sottoscritta in maniera corretta, denunciandoli verranno puniti per rifiuto di atti d’ufficio.

Autocertificazione di morte scarica gratis il modulo .doc da compilare

Per evitare gli errori nella scrittura di un’autocertificazione, si consiglia di utilizzare i moduli precompilati da completare. Per aiutarvi a trovarlo, qui di seguito vi inoltreremo un modulo di autocertificazione di morte in formato doc. semplice e valido per il vostro utilizzo.

Autocertificazione certificato di morte