Autocertificazione di residenza: guida e modulo da scaricare

La seguente guida è dedicata a come fare autocertificazione di residenza.

La residenza è il luogo in cui la persona ha dimora e che coincide con il comune dove il soggetto è iscritto anagraficamente. Per fare il cambio di residenza è necessario fare richiesta all’anagrafe del comune dove si vuole abitare.

La residenza, differisce dal domicilio in quanto quest’ultimo è il luogo in cui la persona ha stabilito i suoi affari e può non coincidere con la residenza. Il certificato di residenza può essere richiesto all’anagrafe del comune di residenza e può essere autocertificata.

 

Cos’è l’autocertificazione di residenza?

Quando un cittadino ha l’esigenza di attestare la propria residenza può ricorrere alle autocertificazioni. Tale documento, sostituisce legalmente il certificato, vero e proprio, rilasciato dagli uffici del comune e ha una validità di sei mesi.

L’autocertificazione di residenza può essere utilizzata dal cittadini maggiorenni italiani, dai cittadini maggiorenni che fanno parte dell’Unione Europea, e dai cittadini extracomunitari che sono in possesso di un regolare permesso di soggiorno.

Per quanto riguarda le dichiarazioni per i minorenni, queste sono rese o dai genitori o dai tutori; per tutti coloro che non sono in grado di rendere una dichiarazione per motivi di salute, i figli, il coniuge o altri parenti fino al terzo grado possono dichiarare al posto dell’interessato.

Il documento può essere utilizzato nelle relazioni con tutte le pubbliche amministrazioni, gestori di servizi pubblici, e tutti i privati che lo consentono; fanno eccezione i tribunali e le preture. Per l’autocertificazione è possibile certificare compilando un apposito modulo oppure rilasciando la dichiarazione su un foglio bianco e firmandola.

La firma dell’autocertificazione per la residenza non deve essere autentica e non deve essere effettuata dinanzi all’impiegato che ha il compito di ritirare il documento. Anziché autenticare la firma, è possibile allegare la fotocopia di un documento di riconoscimento. Inoltre, ricordiamo che colui che dichiara sarà responsabile di quanto certifica, e in caso di false dichiarazioni verrà punito penalmente, secondo la legge 445 del 2000.

Cosa deve esserci in un’autocertificazione di residenza?

La struttura dell’autocertificazione è semplice, bisogna prima di tutto inserire i dati personali dell’interessato, nella seconda parte invece è necessario specificare la residenza e infine effettuare la dichiarazione e concludere con la firma allegando poi la fotocopia della carta d’identità.

È importante ricordare che mentre per le dichiarazioni sostitutive di certificazioni è sufficiente la sottoscrizione; nelle dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà devono essere sottoscritte in presenza del dipendente che ha il compito di ricevere tale documento, oppure inviando quest’ultimo per posta o per via fax, allegandolo alla fotocopia del documento di riconoscimento.

È possibile autocertificare dati anagrafici e di stato civile, titoli di studio, qualifiche professionali, situazioni reddituale, economica e fiscale, posizione giuridica, e tanto altro ancora.

Quanto tempo vale la dichiarazione di residenza?

L’autocertificazione sostitutiva ha la stessa validità temporale del documento originale che va a sostituire.

Cosa bisogna inserire nell’autocertificazione di residenza?

Nel documento di autocertificazione di residenza, è opportuno inserire il nome e cognome dell’interessato, il luogo e la data di nascita, l’attuale residenza, la via, il numero civico e il numero di telefono.

Dopo aver dichiarato di essere consapevole che in caso di dichiarazioni ci sarà il decadimento di tutti i benefici che tale dichiarazione porterà, si passerà a stilare la dichiarazione vera e propria dichiarando di essere residente e inserendo tutti i dati relativi alla residenza quindi la via o la piazza, indicando anche da quanto tempo. Infine, il documento terminerà con la data, il luogo e la firma.

Autocertificazione residenza: scarica gratis il modulo da compilare in formato .doc

Qui di seguito, qualora ne abbiate bisogno, vi allegheremo il formato doc. il modulo prestampabile dell’autocertificazione di residenza.

Autocertificazione di residenza